07/01/20

Collettivo ETRA Monfalcone


Dal 31 dicembre 2019 ETRA ha concluso le proprie attività come sodalizio costituito (associazione culturale), divenendo collettivo di persone mosse dagli stessi principi valoriali che sono stati promossi negli anni precedenti in forma associativa. La promozione di questi costituirà il fondamento delle attività future.
Chi volesse proporre un'iniziativa o un progetto culturale all'interno del progetto "The act of seeing| L'atto di vedere" potrà/dovrà scrivere una email a culturaeticaetra@gmail.com. Quanto proposto verrà valutato caso per caso in relazione alle affinità culturali e alla fattibilità specifica e quindi, se condiviso, promosso con un nome individuale e al contempo comune (ETRA).

30/03/19

OsservAZIONI | Biblioteca vivente - ETRA con Calì a Librinfesta di Ronchi dei Legionari, sabato 13 aprile 2019, ore 15.00-16.30 | Biblioteca Comunale - Aula Studio

All’interno del programma della terza edizione di Librinfesta, organizzato dall’Amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari (12 e 13 aprile, nel centro storico), l’associazione culturale ETRA di Monfalcone presenta l’iniziativa “OsservAZIONI 2019”, sostenuta dalla Banca di Credito Cooperativo di Staranzano e Villesse, che si costituisce anche quale atto conclusivo e riassuntivo della prima parte del progetto “Biblioteca vivente - Non giudicare un libro dalla sua copertina”, promosso dall’associazione di promozione sociale Calì di Monfalcone, sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dipartimento Politiche Giovanili, e che vede, quali partner, oltre ad ETRA, anche ARCI Servizio Civile Trieste, l’Associazione Da Donna a Donna di Ronchi dei Legionari e AIESEC di Trieste, beneficiando del patrocinio del Comune di Turriaco.
L’iniziativa “OsservAZIONI”, che declina per un pubblico più giovane il progetto oramai pluriennale di ETRA, denominato The act of seeing/L’atto di vedere, patrocinato nel suo sviluppo dalle principali istituzioni del territorio isontino e incentrato su una riflessione continua intorno alle tematiche della partecipazione, dell’abitabilità degli spazi pubblici e soprattutto della percezione di questi ultimi da parte dei residenti, viene a sovrapporsi nell’occasione della manifestazione ronchese con la proposta “Biblioteca vivente”, che ha come obiettivo guida quello di avvicinare pubblici molteplici, proprio sul tema della cittadinanza attiva e della prospettiva europea, nonché della riappropriazione degli spazi e della storia locale.
ETRA adotterà per l’occasione la metodologia della Biblioteca Vivente, promossa da Calì, esperienza di per sé innovativa, nata nel 2000 in Danimarca, dall'idea di un movimento giovanile. Il metodo è stato ripreso, integrato e convalidato dal Consiglio d'Europa, che lo ha inserito tra gli strumenti utili per promuovere i diritti umani, in particolare tra i giovani. Attualmente vengono realizzate Biblioteche Viventi in tutto il mondo.
Una Biblioteca Vivente funziona come una normale biblioteca, con la differenza che i libri sono in realtà delle persone, appartenenti alle tipologie più varie, spesso individuate a fronte del loro essere oggetto di stereotipo o stigma sociale. Durante una Biblioteca Vivente i lettori hanno la possibilità di prendere "in prestito" un “libro vivente” per un certo tempo, da un catalogo proposto dagli organizzatori: attraverso il catalogo, il lettore può valutare le "quarte di copertina" di ciascun libro e verificare quello più adatto o interessante sulla base delle proprie curiosità, ma anche dei propri stereotipi da mettere alla prova. La “lettura” consiste in una conversazione con il “libro”, stimolata dalle domande del lettore. Non è quindi il libro a raccontare una storia, ma è il lettore che attivamente potrà fare domande, esprimendo un percorso di lettura assolutamente personale, fondato sulle proprie conoscenze.
L’iniziativa congiunta di ETRA e Calì, proposta a Librinfesta, nasce dallo stimolo emerso durante una conferenza stampa pubblica del settembre 2018, di inserire nel catalogo, tra i libri che narrano vicende di stereotipo, anche le esperienze e le storie personali dei giornalisti che raccontano il Territorio. Il pubblico presente avrà modo quindi di avvicinare alcuni professionisti disponibili a raccontare il proprio modus operandi e le difficoltà intrinseche in esso, mettendo in discussione certe convinzioni attorno ad un lavoro importante per tutta la comunità.
L’occasione sarà inoltre utile per restituire i risultati di un progetto (Biblioteca Vivente) che ha visto già realizzati tre eventi con il coinvolgimento di più di 45 “libri” in contesti e con destinatari diversi, affrontando la tematica del pregiudizio e dello stereotipo da diversi punti di vista. La collaborazione con ETRA e la sperimentazione sul tema degli stereotipi professionali consentirà alle associazioni di riflettere sulle modalità con cui declinare eventuali e future iniziative da realizzarsi col medesimo metodo.

Un ringraziamento a:
Biblioteca Comunale di Ronchi dei Legionari
Associazione culturale Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari
Katia Bonaventura (grafica)
BCC di Staranzano e Villesse
 

09/09/18

Vedere Monfalcone: la conclusione 05 ottobre 2018

ETRA partecipa all'iniziativa "I venerdì del Territorio. Immagini di Monfalcone. Capire il presente. Progettare il futuro", curato e organizzato da Associazione Collettiva-Kolektiva e Associazione Apertamente con la collaborazione di Ecomuseo Territori. Tre temi, tre incontri, tre luoghi del Monfalconese. Qui di seguito la locandina con il programma completo.
ETRA sarà presente il 05 ottobre, a Monfalcone, alle 17.30 presso l'Osteria Brocante di Viale San Marco, 44, per parlare di "Immagini in-audite". Con noi ci sarà anche l'Associazione Apertamente e Legambiente di Monfalcone.

Nell'occasione ETRA presenterà l'iniziativa "Vedere Monfalcone: 16 studenti si confrontano con i luoghi urbani del loro territorio". Una raccolta di 16 Focus sul tema del "degrado", per affrontare le questioni della costruzione di un opinione, del pre-giudizio, della libertà del pensiero, del modo con cui ci facciamo un'idea sulle cose e naturalemnte sulla percezione. Immagini mentali e non fotografiche per leggere il nostro presente. I 16 Focus (16 pieghevoli-testo) saranno stampati e rilegati in un particolare raccoglitore autodafè. L'iniziativa che conclude il progetto The act of seeing - Osservazioni 2018 è curato da ETRA e sostenuto dalla Banca di Credito Cooperativo di Staranzano e Villesse, con la collaborazione di Gianna Omenetto, Cristiana Lubini e i ragazzi di una classe seconda del Liceo "M. Buonarroti" di Monfalcone Anno 2017-2018.


24/01/18

Le attività di ETRA nel 2018

Si è concluso in questi giorni la prima parte del nuovo laboratorio del progetto “The act of seeing. Laboratori di narrazione urbana”, che ha coinvolto in questo caso una classe del secondo anno del Liceo Scientifico “M. Buonarroti” di Monfalcone. A lavorare con ETRA in questa occasione, oltre alla tutor, la professoressa Cristiana Lubini, l’architetto e fotografa Gianna Omenetto.
una delle giornate del laboratorio di ETRA al Liceo a Monfalcone
da "Voce isontina" del 06/12/2017

All’inteno di questo percorso si è anche svolto (giovedì, 14 dicembre 2017), presso la Biblioteca di Monfalcone e grazie al sostegno della BCC di Staranzano e Villesse, un incontro di presentazione del progetto in corso e di approfondimento delle iniziative promosse dall’Associazione culturale ETRA nel corso del 2017. Un’occasione davvero particolare quella proposta, di cui siamo particolarmente contenti, in quanto la serata ha offerto una panoramica su vari progetti portati avanti non solo da ETRA, ma anche da altre associazioni culturali e di promozione sociale di Monfalcone, nell’intenzione di garantire un quadro completo di tutti i gruppi che hanno collaborato nel recente passato con ETRA sui temi della cittadinanza attiva, ma anche all’interno di percorsi educativi promossi in collaborazione con le scuole del territorio. Ne è venuto fuori un quadro di relazioni forti, di una vera famiglia al lavoro per la città, assieme ai giovani residenti nel Monfalconese. Non è stato un caso, quindi, che l’iniziativa portasse il nome di “Ritratti di famiglia”, proprio a voler indicare la volontà di approfondire in rapida rassegna il lavoro di molte persone, unite da pensieri e finalità comuni.
da "il Piccolo" del 14/12/2017
Roberto Franco di ETRA ha sottolineato come il risultato più importante del sodalizio monfalconese sia stato, nei suoi ormai cinque anni di vita, quello di produrre una rete di rapporti tra persone, capaci di alimentare uno scambio reciproco di riflessioni ed esperienze attorno alle tematiche della cultura civile e urbana. Ospiti della serata tra gli altri l’Associazione culturale Rosanna Soranzio, molto attiva nelle scuole locali, e l’Associazione Calì, che sta promuovendo un interessante progetto dal nome “Biblioteca vivente” (oltre a scambi tra gruppi giovanili all’estero, con il programma Erasmus). Presente anche Katia Bonaventura che, con Laura Blasich, la collaborazione di Beatrice Branca e il supporto di ETRA, sta sviluppando il progetto da lei coideato, “Per la seconda generazione”. Quest’ultimo, come evidenziato durante l’incontro, oltre che continuare la propria finalità di ricerca attorno ai temi della multiculturalità a Monfalcone, ha amplificato negli ultimi mesi anche il proprio ruolo di occasione narrativa delle storie di alcuni giovani stranieri residenti in città. Non a caso il materiale video e fotografico raccolto sinora è andato costituendo un archivio qualitativamente importante per la costruzione di un progetto documentaristico esportabile oltre i confini locali. ETRA ha quindi presentato il progetto “Cittadinanza 2.0, che grazie alla collaborazione attivata con il Comune di San Canzian d’Isonzo, la Biblioteca di Pieris e la scuola primaria di secondo grado locale, ha permesso di costruire un “quaderno continuo”, ovvero un pieghevole cartaceo che permette però di creare, grazie allo strumento dei QR Code, accessi a filmati, interviste, fotografie, raccolti in una pagina web, costruita dagli studenti e che si può rinnovare continuamente grazie all’apporto dei cittadini che vorranno produrre ulteriori materiali di racconto dei luoghi abitati.
Incontro del 14/12/2017 in Biblioteca a Monfalcone
E’ stata anche l’occasione per vedere in anteprima assoluta il primo trailer del cortometraggio di Katia Bonaventura “Scarpette Rosse”, un progetto di grande qualità cinematografica, che, partendo dalla trasposizione di una fiaba classica, affronta tematiche importanti intorno alla crescita psicologica degli individui. Le riprese sono state effettuate a Isola Morosini, con attori locali e con il contributo del Comune di San Canzian d’Isonzo. ETRA ha infine presentato il progetto fotografico “Ritratti di famiglia”, che mette insieme un archivio di immagini raccolte durante un anno di lavoro, scattando quotidianamente una foto dallo stesso punto di vista (il soggetto nel caso specifico è la parte più marginale di Viale San Marco che si estende sino all’incrocio con la Statale 14). L’album fotografico intende essere la rappresentazione oggettiva di un luogo urbano cittadino, che, nell’intenzione di ETRA, andava sondato e affrontato lontano da possibili narrazioni o pregiudizi, ma colto per quello che è in realtà. Un modo per superare l’insana abitudine contemporanea di mescolare la realtà alle opinioni, o utilizzare sempre la Storia come parametro di riferimento, finendo per condizionare la percezioni dei luoghi che quotidianamente attraversiamo. Un progetto che si colloca a metà tra la ricerca scientifica e la produzione artistica, e che vuole essere anche proposta di riflessione per quei cittadini che desiderano promuovere attività di attenzione e cura verso la propria città, forse semplicemente frequentandola e conoscendola meglio.
 
ETRA lavorerà nelle prossime settimane ancora su queste tematiche, a margine del laboratorio appena concluso con gli studenti del Liceo, approfittando dei risultati critici conseguiti durante il confronto con i ragazzi. Il prodotto di questo nuovo percorso troverà nel 2018 un proprio ulteriore resoconto.

21/11/17

The act of seeing: "Ritratti di famiglia" - giovedì 14 dicembre 2017 - Monfalcone

E' stato un lungo periodo dedicato alla ricerca, quello che ETRA ha affrontato negli ultimi mesi. Un modo per riflettere sul proprio operato passato, presente e futuro. Non è un caso che ad ottobre siano decorsi i primi cinque anni di attività dell'associazione, che sempre più ha sovrapposto alle attività laboratoriali un percorso di attenzione critica verso le tematiche promosse. Si è sempre creduto che affiancare un aggettivo come "culturale" al proprio status associativo costituisca un impegno intellettuale in tal senso, non sostituibile dalle sole attività pratiche promosse, sebbene queste ultime costituiscano elemento fondamentale di analisi diretta.
E' stato ancora un anno, questo 2017, dedicato principalmente al progetto "The act of seeing/L'atto di vedere", anche se ci siamo confrontati, grazie ad esperti e collaboratori con i temi di "Per la seconda generazione" e con il percorso di "OsservAZIONI", declinato in "Cittadinanza 2.0".
Vogliamo ringraziare principalmente la Banca di Credito Cooperativo di Staranzano e Villesse e la Fondazione della Cassa di Risparmio di Gorizia che ci sono state vicine, sostenendo le nostre attività; e poi il Comune di San Canzian d'Isonzo, grazie al quale abbiamo sviluppato due esperienze fondamentali per la nostra ricerca con la scuola primaria di Pieris.
Come nostro uso, i mesi dell'autunno sono quelli utili a tirare le somme delle cose fatte e anticipare i programmi in corso. Per questo motivo giovedì 14 dicembre 2017, alle ore 17.45, abbiamo organizzato un incontro pubblico, presso la Biblioteca di Monfalcone (sala conferenze al primo piano), durante il quale il resoconto delle attività associative si unirà alla presentazione dei progetti conclusi e agli annunci delle attività work in progress. La serata organizzata con l'aiuto della Banca di Credito Cooperativo di Staranzano e Villesse, vicina sin dall'inizio, nel 2012, al progetto "The act of seeing", ha anche un titolo: "Ritratti di famiglia", e in tal senso parla la locandina che potete vedere allegata. Cosa siano questi "ritratti" e soprattutto quale sia questa "famiglia" costituisce sorpresa da scoprire durante l'incontro.
Anticipiamo che al centro dei nostri percorsi vi è sempre la città, gli spazi pubblici, l'utilizzo di essi da parte dei cittadini. Dopo un lungo approfondimento di studio sul territorio vasto del Monfalconese (affrontando in particolare modo il Comune di San Canzian d'Isonzo), appariva giusto ritornare ad indagare la città di Monfalcone, attorno alla quale tutte le nostre attività sono partite.
In tal senso, proprio in queste settimane è in corso un laboratorio/progetto di narrazione urbana che coinvolge una classe del secondo anno dell'I.S.I.S. "Michelangelo Buonarroti" (Liceo scientifico) di Monfalcone (grazie alla collaborazione della docente Cristana Lubini), durante il quale i concetti della "consapevolezza nel vedere" i luoghi abitati, del riflettere sul significato più intrinseco dei termini usati per descrivere i luoghi, dell'uso della fotografia come strumento utile per garantire una giusta distanza tra il nostro pensiero e l'oggetto di interesse, sono di supporto al percorso scolastico. A collaborare con ETRA l'architetto e fotografa Gianna Omenetto
Sarà quindi quella di giovedì 14 dicembre l'occasione per fare un primo punto su questa attività, mentre un percorso di studio concluso denominato non a caso "Ritratti di famiglia" sarà presentato per la prima volta al pubblico. Il tema: quanto tempo dedichiamo ai luoghi che vorremmo migliori?
A margine le nuove prospettive per il progetto "Per la seconda generazione", curato da Laura Blasich e Katia Bonaventura, adottato e promosso da ETRA, e dedicato alle tematiche dell'interrelazione etica tra residenti di cultura e origine diversa a Monfalcone.
E molto altro ancora. Vi aspettiamo.
Per ogni contatto: info@culturaeticaetra.com | 348/2286671  

06/05/17

Cittadinanza 2.0 - San Canzian d'Isonzo - Municipio Pieris (GO) - 12 maggio 2017


Sarà presentata venerdì 12 maggio, alle ore 18.00 presso la Sala Consiliare Municipale di Pieris la guida multimediale “Cittadinanza 2.0. Foto e video racconti del territorio”, dedicata a San Canzian d’Isonzo e realizzata dagli studenti della Scuola Secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” di Pieris, coordinati dalla docente prof.ssa Mariacristina Ceo. L’iniziativa é promossa e curata dall’Associaizone culturale ETRA di Monfalcone, con il contributo del Comune di San Canzian d’Isonzo, e rientra nel progetto “The act of seeing/L’atto di vedere”, che si occupa dell’attivazione di percorsi di consapevolezza urbana e di cittadinanza attiva nel Monfalconese, in collaborazione con le realtà istituzionali qui presenti. I temi di studio sono l’utilizzo dello spazio pubblico, l’abitabilità, le potenzialità dei luoghi rispetto presenze ambientali e storiche importanti. L’attività si è svolta a scuola e sul territorio da dicembre ad aprile, grazie al coinvolgimento di tre fotografi professionisti, Cosimo Barletta, Katia Bonaventura e Luca Alfonso d’Agostino, coordinati dall’arch. Roberto Franco di ETRA. Gli studenti hanno potuto imparare le regole della composizione fotografica, a scegliere le immagini più adeguate, produrre testi di commento alle stesse, preparare delle interviste da proporre ai cittadini delle varie frazioni del Comune. Sono stati promossi, inoltre, dei sopralluoghi e dei momenti di confronto con alcune associazioni e artisti operanti nel territorio non solo comunale, grazie alla collaborazione della Biblioteca Comunale di Pieris e ai rappresentanti dei sodalizi che si sono resi disponibili per interviste e comunicazioni sulle proprie attività. Tutti i materiali raccolti sono stati discussi ed elaborati in classe e quindi finalizzati alla compilazione di un giornale della scuola e quindi di una possibile guida del Comune. Alla presentazione della guida sarà presente il Sindaco Silvia Caruso, la docente Mariacristina Ceo e gli studenti che hanno lavorato al progetto. La guida si costituisce di una parte cartacea, stampata grazie alla collaborazione con BCC di Staranzano e Villesse, e di una sezione multimediale e sarà messa a disposizione del pubblico presente fino ad esaurimento. Gli organizzatori consigliano di dotarsi nell’occasione di uno smartphone per poter accedere a tutti i contenuti. 
Per informazioni info@culturaeticaetra.com. 

19/03/17

OsservAZIONI 2017 - San Canzian d'Isonzo

A partire dal novembre 2016 è iniziata una nuova esperienza per il progetto OsservAZIONI - laboratori di narrazione urbana. A partire da quella data si sta lavorando, in collaborazone con il Comune di San Canzian d'Isonzo, assieme ad alcuni studenti del laboratorio di cittadinanza dell'Istituto Comprensivo Alighieri di Pieris, coordinato da Mariacristina Ceo. Il progetto ha anche un titolo che è : "Foto e videoracconti di cittadinanza".

Alla base del progetto la promozione di esperienze partecipate di conoscenza e riconoscimento del proprio territorio di appartenenza. In questi primi mesi si sono raccolti moltissimi matariali di documentazione fotografica e video, elaborata direttamente dai ragazzi, che hanno imparato oltre ad alcuni elementi di tecnica compositiva anche ad aprirsi maggiormente al mondo esterno alle aule scolastiche e alle persone che lo abitano. Ci sono stati sopralluoghi ed occasioni di confronto con i sodalizi che si occupano di promuovere la cultura nel territorio comunale e non solo. Sono questi momenti di incontro esperienze di crescita verso il rispetto di quanto si ha attorno, grazie al riconoscimento dell'importanza di alcuni elementi salienti che lo caratterizzano.
Il progetto vede tra i collaboratori di ETRA tre fotografi, Cosimo Barletta, Katia Bonaventura e Luca Alfonso d'Agostino, coordinati nell'indirizzo del percorso da Roberto Franco di ETRA.
Un dovere ringraziare il Sindaco di San Canzian d'Isonzo, Silvia Caruso, per l'attenzione data al progetto.
Il progetto stesso continuerà nella sua fase di documentazione ed elaborazione fino alla metà di aprile. Seguirà un momento di restituzione a cura dei coordinatori, finalizzata alla costruzione di una guida non retorica dei luoghi e delle realtà incontrati. Nelle prime settimane di maggio ci sarà un momento pubblico di comunicazione degli esiti del progetto. 
Ve ne daremo informazione a breve.

13/09/16

OsservAZIONI 2016: l'esperienza teatrale

Il laboratorio teatrale scolastico all'interno del quale si è svolto il lavoro di ETRA per la scuola secondaria di primo grado di Pieris (Istituto Comprensivo Dante Alighieri), ha scelto di non perdere l'occasione di sfruttare il lavoro costruito durante l'esperienza OsservAZIONI. Così, sotto la guida della prof.ssa Mariacristina Ceo e di un attore professionista è nato lo spettacolo teatrale OsservAZIONI, che è stato rappresentato alla sala teatrale di Begliano (frazione di San Canzian d'Isonzo) il 9 giugno 2016. Nella prima parte i ragazzi sono andati evidenziando le differenze proprie delle cinque frazioni del Comune, fino a creare simpatici scontri verbali sul palcoscenico nel ricordare le qualità ambientali e culturali dei singoli "Campanili". Nella seconda parte il percorso di apprendimento proposto da ETRA, sintetizzato nel video prodotto a margine dell'esperienza scolastica, diventava un esempio per far capire a tutti l'utilità del trovare punti di incontro anche all'interno delle specifiche tradizioni e identità. Tutto finiva con un coro conclusivo dove i bambini e i ragazzi si ritrovano sul palco per cantare a squarciagola We are the world, un inno alla volontà del vivere senza confini e differenze.
Ecco alcune immagini dallo spettacolo.



01/05/16

OsservAZIONI 2016 a San Canzian d'Isonzo: una conclusione

L'incontro del 14 aprile presso la sala consiliare del Comune a Pieris è stata un'occasione molto significativa per apprezzare come un lavoro laboratoriale gestito nelle aule scolastiche possa tradursi in occasione di confronto pubblico sui temi dell'abitare i luoghi urbani. E' stata la partecipazione notevole di genitori e ragazzi, ma non solo, a permettere visibilità al lavoro di sintesi del lungo percorso scolastico. Il video, che ha raccolto i lasciti metodologici del progetto The act of seeing/L'atto di vedere, attraverso le parole dei ragazzi che hanno vissuto l'esperienza di narrazione urbana, verrà utilizzato a breve anche come base per la costruzione degli esiti del laboratorio teatrale scolastico. Vi sarà quindi occasione per amplificare i risultati attesi e raggiunti e verificare nuovamente, con un pubblico diverso, i contenuti delle esperienze di cittadinanza emerse durante il progetto. Resta ai curatori del progetto per ETRA l'opportunità per ringraziare il Sindaco Silvia Caruso per le belle parole che ha voluto regalare al progetto a margine dell'evento pubblico e la prof.ssa Mariacristina Ceo per la guida dei ragazzi durante le attività. Un grazie naturalmente ai ragazzi.
Alleghiamo alcuni articoli apparsi sulla cronaca locale del quotidiano il Piccolo a margine dell'evento.
da il Piccolo del 14 aprile 2016

da il Piccolo del 17 aprile 2016

10/04/16

OsservAZIONI 2016: Pieris 14 aprile 2016


A conclusione della lunga attività di laboratorio svolta dall'Associazione ETRA presso l'Istituto Comprensivo Dante Alighieri di Pieris (da novembre 2015 a febbraio 2016) grazie al contributo del Comune di San Canzian d'Isonzo, giovedì 14 aprile 2016, alle ora 18.00, presso la Sala Consiliare della Sede Comunale di Pieris, di via Largo Garibaldi, 37, si svolgerà un incontro pubblico, gratuito e aperto a tutti, durante il quale verrà presentato il progetto OsservAZIONI 2016 che ha coinvolto un gruppo di studenti della Scuola secondaria di primo grado, durante l'attività extrascolastica. I ragazzi hanno potuto affrontare in maniera insolita il rapporto con i propri luoghi di residenza, fotografandoli, imparando a svolgere delle interviste agli abitanti di tutte le generazioni, e quindi a costruire delle storie attorno a dei luoghi fisici del territorio.
i ragazzi intervistano gli abitanti di Pieris
Ne è risultato un racconto di un contesto variegato, accompagnato però da commenti e valutazioni che costituiscono un documento di testimonianze indirette, di proposte che possiamo assumere quali strumenti da utilizzare nel governo di un territorio e quindi esempio concreto di partecipazione e cittadinanza. Il materiale (una sintesi di quanto prodotto) è stato raccolto in un video, che verrà mostrato durante l'incontro presso il Comune e commentato dal Sindaco dott.ssa Silva Caruso, dalla docente che ha seguito i ragazzi a scuola, Mariacristina Ceo, e dai ragazzi stessi e dai loro genitori, al fine di offrire a tutti una ulteriore occasione di esprimere il proprio punto di vista sui luoghi abitati. Il progetto è stato curato per ETRA da Roberto Franco, Katia Bonaventura e Luca Alfonso d'Agostino.

The act of seeing/L'atto di vedere: il volume

Dopo un lungo periodo di redazione il progetto The act of seeing/L'atto di vedere diventa infine un volume. Editato dall'Associazione culturale ETRA nel febbraio 2016, la redazione digitale del testo è stata resa possibile dal contributo della BCC di Staranzano e Villesse, mentre la versione in stampa cartacea nasce dalla collaborazione con il centro commerciale Belforte Gran Shopping di via Pocar, 1 a Monfalcone (per informazioni http://granshoppingbelforte.it/ ). Si ringrazia il direttore del centro Marco Piscicelli per l'attenzione dedicata al progetto.
Il testo è una resoconto critico del percorso intrapreso dal sodalizio a partire dal 2012 e fino al dicembre 2015, durante il quale si è voluto immaginare un lungo racconto della ricerca che è andato delineandosi  nelle forme più variegate: da un percorso di apprendimento e auto-formazione a beneficio dei membri dell'Associazione, divenuto poi anche occasione formativa per terzi (cittadini, professionisti, studenti universitari), ai laboratori svolti a Monfalcone con i bambini e i ragazzi delle scuole elementari e medie, sino alla restituzione dei risultati di questi durante delle occasioni pubbliche e quindi la nascita del programma OsservAZIONI; infine il confronto con la ricerca nazionale in materia di procedure partecipate e progetti di cittadinanza attiva grazie alla partecipazione alla Biennale dello Spazio Pubblico nel maggio 2015. Il quaderno di sintesi raccoglie inoltre nella sua seconda parte una selezione di scritti dedicati alla partecipazione, in particolare modo al ruolo delle aspettative dinanzi al processo partecipato.

Il volume è stato presentato il 10 marzo 2016 presso l'auditorium della Scuola secondaria di primo grado di via Canaletto a Monfalcone. L'occasione dell'incontro con i ragazzi della scuola è stato motivo per un'ulteriore restituzione ai ragazzi e ai docenti dei temi affrontati dal volume, attorno all'importanza di progettare esperienze di utilizzo degli spazi pubblici per la maturazione di una consapevolezza del proprio ruolo di possibili cittadini impegnati a beneficio del territorio vissuto quotidianamente. Il volume è stato omaggiato ai ragazzi quale strumento di discussione e confronto con i genitori anche fuori dalle aule scolastiche.

Contemporaneamente una parte dei volumi è stata messa in distribuzione gratuita presso un'edicola del centro storico di Monfalcone, innescando curiosità attorno al progetto e nuove occasioni di dibattito sui temi della rigenerazione urbana.
Le iniziative sono state riprese dalla stampa locale.
Il volume sarà a breve presentato in altre sedi pubbliche quale strumento di promozione di iniziative e di dibattito sulle tematche della cittadinanza attiva.